Milan - L'Enfance de l'Art / L'Infanzia dell'arte

L’opera di Friedler è composita: installazioni, performances, collages e pitture dal linguaggio colorato e primitivo. I collages danno vita a forme umane, silhouettes, fantasmi che emergono da un’impressione di caos. Sassolini, sabbia e paillettes sono l’originale materia pittorica di cui Friedler si serve: l’effetto è insieme gioioso e drammatico. Le installazioni, parte essenziale del linguaggio dell’artista, sono legate prevalentemente al mondo dell’infanzia. Sono costituite da accumulazioni di oggetti: le bambole, i pelouches, i clowns rappresentano il momento in cui l’identità dell’essere si costituisce, o si disfa. Nelle sue performances invece Friedler cede il passo al suo alter ego, Jack Balance: un clown che simbolizza la lotta dell’uomo per l’esistenza. Tutte le sue opere oscillano tra estreme alternanze. Esse esprimono talvolta la prigionia – simbolico l’uso della gabbia nella sua opera -, talvolta la liberazione espressa da quadri colorati e sgargianti; talvolta ancora l’ acquietamento come nel caso del ciclo intitolato La parole des Anges. Proprio da questo ciclo pittorico sono tratti alcuni dei quadri che saranno esposti: questi mettono in scena con un linguaggio codificato ed esoterico un simbolismo che fa riferimento ad alcuni concetti dell’esistenza: Dio, il Nulla, il Destino. L’accostamento formale di questi termini crea finalmente un rapporto generatore di senso.

 

FONDAZIONE MUDIMA, Via Tadino 26, lun_ven 10-13/15.30-19.30, 02.29.40.96.33, inaugurazione 18.30,

a cura di Dominique Stella

Via Tadino 26 | Milano